“Abbiamo diritto all’allegria. A volte è
fumo o nebbia o un cielo velato.
Ma dietro questi contrattempi c’è lei,
in attesa. Nell’anima c’è sempre
una fessura a cui l’allegria si affaccia
con le pupille spalancate. E allora
il cuore si fa piú vivace,
abbandona la quiete ed è quasi uccello.”